L’educatore nella relazione difficile

Corso di formazione

(Competenze individuali – scelte metodologiche – strategie organizzative)

L’ambiente totale come fattore di cura

corso-formazione

Formatore
Dott. Francesco Cerrato – Educatore, responsabile della comunità educative per minori “passioni18” della cooperativa sociale San Donato di Torino.

Destinatari
Educatori, assistenti sociali, psicologi.
Sono stati richiesti crediti formativi per assistenti sociali.

Calendario
Mercoledì 29 maggio 2019 dalle 18.30 alle 20.30
Giovedì 30 maggio 2019 dalle 9.00 alle12.30

Sede
Cooperativa Sociale Progetto Zattera Blu, Vial Divisone Julia, 42, Calvene (VI)

Programma
La formazione vuole fare una riflessione su come l’educatore che lavora in comunità può rappresentare un’opportunità fruibile per i ragazzi accolti. L’educatore può essere super competente, empatico, raffinato, ma se il servizio è fragile sotto l’aspetto ambientale (casa, organizzazione, metodo, rete, linguaggio) anche la figura dell’educatore serve a poco.
Da alcuni anni (di sperimentazione sul campo) si è visto che il “buon educatore” è quel professionista che è capace di costruire e mantenere un ambiente di cura orientato.
La domanda a cui vogliamo rispondere è:

  • quali capacità professionali e quali doti personali deve avere l’educatore di comunità per potere suscitare interesse nei confronti di questi ragazzi che vivono ogni giorno la fatica di star fuori dalla propria famiglia d’origine?
  • Com’è dev’essere il profilo dell’educatore capace di far vedere che la sfortuna (di essere in comunità) può diventare un ‘opportunità?

Queste domande ci obbligano a riflettere sulla sintomatologia che gli operatori sono tenuti a trattare, non necessariamente a risolvere.
Inoltre si aprono ipotesi di lavoro più ampie:

  • cosa rende appetibile un’offerta di cambiamento?
  • quale contratto stipuliamo con minore/famiglia/servizi?
  • quanto pesano le doti personali? quanto l’ambiente che predisponiamo?
  • quali responsabilità ha l’educatore?
  • l’educatore è l’unico promotore/attore del cambiamento?

Argomenti che verranno analizzati per tentare di rispondere alle domande:

  • Il primo compito dell’educatore è conoscere la materia da trattare (cosa si intende per ESI (esperienze sfavorevoli infantili), cosa produce in termini evolutivi le azioni disfunzionali e continuative dell’adulto che si configurano come un pregiudizio per il positivo percorso del minore , sintomatologia e criticità gestionali)
  • Quali competenze è necessario curare (una proposta di modello dinamico delle competenze)
  • La cura dell’ambiente (la struttura, l’organizzazione, l’errore come risorsa, i contratti (minore – famiglia – servizi), il metodo di lavoro (schede di sintesi)

Biografia formatore
Francesco Cerrato è educatore e coordinatore presso la comunità educativa per minori “passion18” della cooperativa sociale San Donato di Torino.
Negl’ultimi anni ha pubblicato vari articoli sulla rivista di Animazione sociale: Fare leva su una normatività tollerabile (agosto-settembre 2011), La comunità educativa che allevia il trauma (gennaio 2017), Un educatore specialista in relazioni difficili (numero 3019 – 2018).

Per informazioni e adesioni
Jessica Casara
Progetto Zattera Blu,
Soc. Coop. Sociale Onlus
Via Divisione Julia 42/D, 36030 Calvene (VI)
Tel. 0445/325393
partecipazionesociale@progettozatterablu.it